giovedì 12 dicembre 2013

Le pastafrolline di Santa Lucia



Bambini, la sentite la campanella??
Fate i bravi che fra un po' arriva ...!!!
Santa Lucia
di V. Bosari

Nei lor candidi lettini
questa notte
come sognano i bambini!
Per la grande via d'argento
ecco,vien Santa Lucia,
viene carica di doni,
per i bimbi bravi e buoni.
Ahi, barcolla, ahimè, si intoppa,
sotto il peso, l'asinello!
Giunge alfine
ecco, scricchiola la toppa,
s'apre l'uscio, e lei, bel bello,
trombe, bambole, scarpine
mette giù,quanti balocchi!
Che delizia, o Dio, per gli occhi!

A Verona nella notte tra il 12 il 13 dicembre è tradizione festeggiare Santa Lucia. Per i bambini è una festa, la Santa arriva carica di doni su un'asinello accompagnata dal suo aiutante Gastaldo. Se i bimbi sono stati bravi la Santa lascerà solo doni, mentre per i bimbi che sono stati birichini lascerà accanto ai doni (quelli non mancano mai ) anche un pezzetto di carbone.


Ma l'atmosfera magica di quella notte inizia parecchi giorni prima..Qualche settimana prima i bambini scrivono la loro letterina con la lista dei regali che vorrebbero ricevere promettendo anche che in futuro saranno più buoni.. La letterina viene lasciata sul davanzale della finestra e durante la notte il Gastaldo passerà a raccogliere le richieste dei bambini. Poi, qualche giorno prima della magica notte, la Santa passa di casa in casa e lascia un piccolo omaggio, un'anticipo di festa....Ricordo che verso il tramonto si udiva nell'aria la campanella che preannunciava il suo arrivo. Noi bambini, felici, emozionati e anche spaventati, andavamo a ripararci in un cantuccio mentre mamma apriva la finestra e manciate di caramelle cadevano all'interno.
Poi io mi chiedevo sempre come mai dopo qualche minuto dal passaggio di Santa Lucia, puntualmente tornasse dal lavoro mio padre..e gli dicevo sempre:- Papà.. anche stasera non hai visto Santa Lucia che ci gettava le caramelle....

Ma la vera festa è la giornata del 13 Dicembre...che emozione!! La sera prima prima di andare a letto si lascia davanti al camino un bicchiere di latte per Santa Lucia, un bicchiere di vino per il Gastaldo, le carotine e il fieno per l'asinello.
L'indomani tutto sarà sparito e al loro posto i bimbi troveranno, oltre ai doni che hanno richiesto, anche un piccolo vassoio di dolcetti, le Conse, le pastafrolline di Santa Lucia. Un' antica filastrocca è testimone di questa usanza.

"Santa Lussia, mama mia
porta conse in scarpa mia,
se la mamma no gh'in mete
resta ude la scarpete
se el bupà no' ghe ne porta
resta 'uda anca la sporta"

Traduzione

"Santa Lucia, mamma mia
porta dolci in scarpa mia
se la mamma non ce li mette
restano vuote le scarpette
Se il papà non ne porta
resta vuota anche la borsa"

Chissà se anche quest'anno Santa Lucia passerà anche da me per lasciarmi i dolcetti...non sono più una bambina ormai da molti anni ma io la campanella la sento ancora!!!
Però, nell'eventualità che Santa Lucia si dimentichi di me, ogni anno preparo sempre una bella scorta di questi dolcetti.!!

Pastafrolline di Santa Lucia


La ricetta proviene dal blog de "La golosastra", e devo dire che dopo aver provato varie ricettine delle pastafrolline, questa è quella che mi è piaciuta di più.
  • 350 g di farina 00
  • 150 g di zucchero a velo
  • 170 g di burro
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro (io ho usato lievito per dolci)
  • un pizzico di sale
  • una stecca di vaniglia (io preferisco la buccia grattugiata di 2 limoni)
Setacciare la farina, lo zucchero a velo, il lievito e il sale, in un recipiente. Aggiungere i semini della stecca di vaniglia o la buccia del limone. Tagliare il burro freddo da frigorifero in pezzetti piccoli e amalgamarlo alla farina. Aggiungere i tuorli uno alla volta e impastare il tutto rapidamente fino ad ottenere una palla liscia e compatta. Avvolgerla in pellicola e lasciarla riposare in frigo per almeno una notte, (io l'ho lasciata riposare circa un'ora). Stendere la frolla in uno strato sottile, meno di 1/2 cm., tagliate i biscotti con le apposite formine e collocateli sulla placca del forno. Cuocere a 160°C per una decina di minuti, non devono colorare troppo. Al tatto saranno ancora un po' teneri ma raffreddandosi acquisteranno la giusta consistenza. Spolverizzateli con zucchero a velo e conservateli in una scatola di latta. Con questa dose a me sono usciti poco più di 500 g di biscotti.
Eccole le pastafrolline, buone e dal sapore delicato.








Felice notte di Santa Lucia!!
Barbara

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